GIORGIO DI TULLIO

GIORGIO DI TULLIO

PROFILO

La formazione filosofica e l'esperienza antropologica sono il presupposto di una biografia e professione particolari che coinvolgono la scienza della complessità, il design, l’identità. Ha analizzato, raccontato, un po’ contribuito a cambiare, il mondo delle imprese e degli oggetti, dei cibi e del benessere. Le riflessioni su culture organizzative, sul lavoro ed i suoi prodotti, oggi forzate a ripensarsi dalle trasformazioni sociali e digitali, rappresentano i suoi campi di indagine ed operatività. Ha affiancato avventure imprenditoriali di confine (nei settori delle reti neurali, delle architetture dei flussi, della robotica, del machine learning, dell’agricoltura di precisione, dell’energia, dell’home intelligence e della nuova chimica). Svolge attività di innovazione e progettazione coordinando gruppi di ricerca per l’innovazione nelle strategie, nella trasformazione digitale, nell’identità e nella progettazione. Ha collaborato con enti ed aziende italiane ed internazionali. Tra il 1998 ed il 2014 ha intervistato decine di architetti e designer internazionali sulla natura del progetto e sul significato degli oggetti, delle architetture, delle città. Ha pubblicato indagini, contributi di ricerca ed articoli. Ha curato installazioni presso Triennale di Milano, Ministero dell’Ambiente, Fiera di Roma, Messe Frankfurt.
Opera in diverse università e scuole post-laurea internazionali, come docente su scenari ed evoluzioni internazionali e progettazioni strategiche ed industriali.

 

Per l’attività di Design ha ricevuto un Wallpaper Design Award per il miglior progetto di attrezzatura domestica al mondo, una Menzione d’Onore Compasso d’Oro e due per Compasso d’Oro Internazionale. E’ stato inoltre premiato dal Sole24Ore per la miglior Innovazione nel settore Horeca e dal German Design Council con un Design Plus Award.

Per l’attività di Comunicazione è stato premiato al Montreal Art Film Festival, con Filmselezione Special Award, al Lisbon Documentary Festival, al Varese Film Festival.

Per IFI ha progettato