"ARTE E IMPRESA SI POSSONO INCONTRARE!"

Lo esclamano Isabella Carloni, attrice-autrice, regista e direttore artistico e Alessia Raccichini, attrice-autrice, story-teller e copywriter, della Compagnia teatrale Rovine Circolari, che per AMAT ha dedicato all’impresa IFI il progetto E.N.J.O.Y.!, Empathy to Narrate a Job: an Occasion for You!. Un evento realizzato nell’ambito del progetto del Distretto Culturale evoluto della Regione Marche “S.IN.C. – Spettacolo Innovazione Creatività” del Consorzio Marche Spettacolo.
Tra le aziende marchigiane individuate per prendere parte al programma c’è anche IFI, che ha accolto subito la proposta, diventando protagonista dello spettacolo “LOST IN A DREAM: viaggio teatrale in un’impresa marchigiana”: questo il titolo della pièce teatrale ideata e messa in scena dalle attrici di Rovine Circolari a sintesi del percorso di incontri che si sono tenuti in IFI.
Protagonisti insieme alla IFI i 19 collaboratori aziendali tra manager e figure di coordinamento e di responsabilità dei vari settori dell’azienda, che hanno partecipato con entusiasmo e curiosità agli workshop. Non si è tirato indietro neanche il Presidente Gianfranco Tonti, che racconta così l’impatto col progetto:
La prima volta che si è affacciata questa ipotesi ho detto subito di sì, perché intravedevo un altro momento “strano” - scusate se utilizzo questo termine - ma oggi fare impresa significa dimenticare il passato, essere strani, far entrare aria nuova.” E continua: “Questo tipo di attività passa dall’ascolto, dalla visione, dalla cultura. È veramente quella la sorgente di ciò che noi riusciamo a mettere in pratica.
Veramente IFI può affermare che il dialogo tra arte, cultura e impresa non è un dialogo muto, anzi, generatore di scoperte, a partire da quella – sempre in evoluzione – della propria identità, di crescita interna e di sviluppo per tutta l’“orchestra” aziendale.
Alessio Panzieri, HR Manager di IFI, che ha seguito il progetto sin dall’inizio sintetizza: “E’ stato un progetto interessante, il cui fulcro è senz’altro la contaminazione tra mondi diversi e apparentemente lontani, un tema tutt’altro che distante dalla nostra filosofia: noi facciamo tecnologia, ma anche design, ricerchiamo il bello e il bello utile. Per noi sarà interessante ora fare tesoro di quanto emerso nel corso degli incontri svolti in IFI.

Ad assistere alla restituzione finale era presente anche Gilberto Santini, Direttore del Consorzio Marche Spettacolo e di AMAT. Entusiasta per le aspettative più che superate, nel dialogo finale tra gli attori del progetto ha senz’altro espresso il sentire comune dicendo: “Sono convinto che ci siamo regalati qualche cosa a vicenda, e il tempo ci dirà che cosa.

Photogallery⇒ (©Giulia Martini)